Diario da una vigna

thomasLuoghi

Dove nasce il vino che beviamo tutti i giorni? Come cresce una vigna? Qual è il suo ciclo naturale? Chi sono le persone che la lavorano? Perché la storia della Valtellina va a braccetto con la coltivazione dell’uva? E quale impatto hanno i vigneti terrazzati sul territorio e sul paesaggio della provincia di Sondrio?

A queste e tante altre domande proverò a rispondere con il nuovo piccolo progetto legato al mio blog Tomis: il reportage narrativo Diario da una vigna.
Grazie alla disponibilità di Plozza Vini, che ha accettato di farmi accedere ai vigneti di sua proprietà, e alla stretta collaborazione con Andrea Panighetti (capo operaio della squadra che si occupa di curare gli ettari di terreno dell’azienda con sedi a Tirano e Brusio, nonché accompagnatore di media montagna), cercherò di raccontare alcuni aspetti meno conosciuti e divulgati del mondo del vino.

Per farlo andrò personalmente nei vigneti un paio di volte al mese, tra metà febbraio 2021 in coincidenza con la conclusione della potatura (iniziata a fine ottobre 2020 e che, purtroppo, non ho potuto seguire dal vivo causa lockdown) e l’autunno 2021, quando la vendemmia chiuderà il ciclo di vita annuale della vigna.
Di conseguenza, pubblicherò sul mio blog il racconto a puntate e in forma di diario di ciò che avrò visto e vissuto nelle mie scorribande tra i muri a secco dell’area viticola valtellinese, corredando i testi con fotografie scattate sul posto.

L’invito che vi faccio è dunque quello di seguire e leggere, di volta in volta, le mie pagine di diario. Spero di farvi scoprire – e di scoprire io stesso – un aspetto del nostro territorio noto soltanto agli addetti ai lavori e agli appassionati del settore; una realtà che invece noi, quando percorriamo il fondovalle tra Tirano e Morbegno in automobile, nemmeno intravediamo e, probabilmente, nemmeno immaginiamo.

(La fotografia di copertina che accompagna il post è tratta dal sito ufficiale della Valtellina e immortala il castel Grumello con l’omonima zona viticola; le foto all’interno del post sono di Andrea Panighetti e sono state scattate durante il lavoro quotidiano in vigna.)

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