“Storia di Iqbal”

thomasLibri

Il finale è tragico, feroce, come spesso lo è la realtà. E la realtà raccontata in questo romanzo, tratto da una storia vera, è appunto tragica e feroce: nella primavera del 1995 veniva assassinato Iqbal Masih, il quattordicenne che aveva combattuto e denunciato la cosiddetta “mafia dei tappeti” pakistana.

Il libro per ragazzi e adulti Storia di Iqbal scritto da Francesco D’Adamo, uscito per la prima volta in Italia nel 2001 e proposto da Einaudi anche nella versione per bambini di 7/8 anni, narra la vicenda di Iqbal, un ragazzo pakistano diventato il simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
Ceduto dalla sua famiglia di contadini ridotti in miseria in cambio del prestito di 26 dollari, Iqbal è costretto a lavorare in una tessitura di tappeti dall’alba al tramonto, incatenato al telaio e in condizioni disumane, come milioni di altri bambini nei Paesi più poveri del mondo.
Grazie alla sua sfrontatezza e alla sua voglia di riscatto, Iqbal trova la forza di ribellarsi e fare arrestare il suo padrone, denunciando così la “mafia dei tappeti”, contribuendo alla liberazione di centinaia di altri piccoli schiavi e facendo chiudere, dopo essersi unito a un gruppo di attivisti, decine di fabbriche clandestine.

Questa è una storia straziante e indimenticabile, raccontata attraverso la voce di una testimone, Fatima, amica di Iqbal. È un romanzo che parla della faticosa conquista di libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi o troppo corrotti per essere toccati. Storia di Iqbal è un libro-denuncia che cammina sempre in bilico tra l’indignazione e la speranza e, soprattutto, tra la vergogna per certi comportamenti dell’uomo e la necessità imprescindibile di uguaglianza e giustizia.

(La foto che accompagna il post viene da internet ed è un’immagine del film animato Bambini senza paura. Del romanzo, da cui è stato tratto anche il film Iqbal, è inoltre disponibile l’audiolibro pubblicato da Emons)

Condividi questo post