La magia della libreria Athesia di Merano

È questa la magia di una libreria: entrare solo per curiosare e poi spulciare ogni scaffale; entrare per far passare cinque minuti e uscire dopo un’ora abbondante; entrare con l’intento di comperare un titolo specifico e invece sceglierne altri tre; entrare “tanto per fare qualcosa” e farlo col sorriso sulle labbra, e sentirsi bene e a proprio agio come nel salotto di casa.
Una magia che – spero davvero – ogni lettore ritrovi anche nella mia, di libreria. Una magia che io provo nitidamente ogni volta che entro nella libreria Athesia di Merano, un vero gioiello. Un luogo curato e accogliente, pulito e spazioso, tanto che azzardo a dire che – almeno fino a oggi – è la libreria più bella che abbia mai visto.

Chiarisco subito che non mi sto riferendo alla qualità dei titoli proposti o alla profondità del catalogo. Anche perché la maggior parte dei libri presenti all’Athesia di Merano (che fa parte del gruppo Athesia, piccolo editore e proprietario di varie librerie e cartolerie in Alto Adige) è in lingua tedesca, quindi non avrei le conoscenze adatte per giudicare questo aspetto della libreria.
La magia di cui parlo è legata all’ambiente, all’atmosfera, all’arredo, all’esposizione. Mi riferisco alla serenità di un ambiente caldo e ospitale, all’atmosfera di pace e di invito a orecchiare il richiamo dei libri, alla bellezza di un arredo in legno chiaro e in feltro – palese richiamo a una montagna moderna, semplice e autentica – che dà più importanza al sentirsi bene in libreria che all’acquisto d’impulso. Infine, a un’esposizione brillante dei libri, ragionata e intrigante, che sacrifica la quantità per dar modo ai titoli proposti di farsi davvero vedere dai lettori.

Quando sono via da Livigno, se ho tempo entro sempre in una libreria. Si tratta sia di deformazione professionale sia di interesse personale, ma in fondo è così che si impara e si migliora. Prendendo spunto dalle idee degli altri per adattarle alla propria realtà. Ma quando vado all’Athesia di Merano c’è qualcosa in più. Non è solo lavoro o interesse: è un momento di vero piacere, una mezz’ora tutta per me. È come bere un buon caffè espresso la domenica mattina, è come una nuotata in mare per dimenticare l’inverno. È come un romanzo che mi ha stregato fin dalla prima pagina e che non vorrei mai finire di leggere.

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