Isolamento e lettura

thomasLibri

Già in situazioni normali le librerie italiane sono luoghi poco affollati, figuratevi in un periodo di emergenza come quello che stiamo vivendo ora. In più, da alcuni giorni, viste le nuove e necessarie disposizioni del Governo italiano, anche le librerie hanno dovuto abbassare le saracinesche.

Però, se ci pensate bene, l’isolamento al quale siamo giustamente sottoposti e di conseguenza il tempo libero che abbiamo può anche essere dedicato, tra le altre cose, proprio alla lettura.
Leggere con gusto quel romanzo che avete sempre voluto leggere, scoprire un nuovo autore o un nuovo genere letterario al quale non vi siete mai approcciati, riscoprire un classico che avete letto svogliatamente a scuola, finire finalmente quel saggio che avete iniziato anni fa e che poi è rimasto lì, a prendere polvere sul comodino.
Ecco, in questo strano, doloroso e complicato mese di marzo 2020 potete ridare valore a quel gesto semplice, ma ricco di contenuti e sentimenti umani, che è la lettura di un buon libro.
Prendetevi un po’ di tempo per voi stessi, sedetevi in poltrona, godete del silenzio o della musica in sottofondo e lasciatevi trasportare in quel mondo fatto di parole che ci rende uomini pensanti e completi, e che accresce il valore della vita.

Leggere è il cibo della mente” è la scritta adesiva che campeggia alle mie spalle, su una parete della libreria, una libreria triste e semibuia perché chiusa al pubblico.
Perciò voi non restate a digiuno, mangiate! Cibatevi di parole e libri. Soprattutto, viaggiate con la fantasia e vivete la vita dei tanti personaggi immaginari che avrete la fortuna di conoscere.

(La foto che accompagna il post è tratta dal sito Il libraio, in particolare dall’articolo intitolato Leggere migliora la vita)

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