Il mio romanzo su don Parenti: “Un prete in alta quota”

Quasi ci siamo. Il mio romanzo su don Parenti uscirà a metà luglio e ci saranno due presentazioni ufficiali, una a Trepalle e l’altra a Livigno. Per le date e i luoghi, però, dovete pazientare ancora qualche giorno, perché stiamo definendo il tutto.

Intanto l’editore (VEL) sta impaginando il testo e sta facendo varie prove per la copertina. Quello che posso dire è che il titolo del libro è cambiato e non è più quello che avevamo scelto inizialmente: il romanzo si intitolerà Un prete in alta quota.
Ma non ho intenzione di lasciarvi a bocca asciutta, con queste poche notizie. Perciò in anteprima – soltanto per voi – ecco la sinossi del libro. È stata scritta da Alessandra Selmi, la persona che si è occupata dell’editing del testo insieme ai collaboratori della sua agenzia editoriale Lorem Ipsum:

A Trepalle, frazione di Livigno, la temperatura rigida e il profilo irregolare delle case spaventerebbero chiunque, ma non Sandro Parenti, il nuovo parroco della valle: un giovane della pianura, ossuto come un agnellino e scontroso come un toro. Con modi poco ortodossi don Sandro non solo si adatta presto a quella vita, ma impone anche grandi cambiamenti – la ristrutturazione della chiesa! La luce artificiale! – che portano il Paese ad amare quel prete forestiero. È lui ad aprire la prima pompa di benzina della zona ed è sempre lui a portare don Lorenzo Milani, Giovannino Guareschi e Giuseppe Angelo Roncalli, poi papa Giovanni XXIII, in quel posto dimenticato da Dio.
Si mormora che la Curia l’abbia spedito in montagna per condannare la sua prepotenza, ma quanto c’è di punitivo, nella missione, e quanto di premiante? Quanto si arricchisce il suo mondo? L’incontro con quella comunità testarda quanto lui è soprattutto un’occasione di crescita per entrambe le parti e si rivela una lezione di vita in fondo del tutto rispondente ai precetti del Vangelo, perché «Non si pretende mai niente da nessuno. Si dà e basta, e si accetta quello che viene».

Allora, mi raccomando: iniziate a tenere un posto sul comodino per Un prete in alta quota, ok?

(La foto che accompagna il post è tratta dal libro su Trepalle Sá de rangès e mus!)

Condividi questo post

Lascia un commento