I 3000 di Livigno: guida e mappa

thomasLibri

Alcuni anni fa la sezione di Livigno del Club Alpino Italiano ha sviluppato un progetto per posizionare sulle 10 cime di 3000 metri più significative del territorio una targa e le relative cassette in rame per custodire il libro di vetta.
In seguito, grazie all’eco dell’iniziativa, molti residenti e frequentatori di Livigno hanno raggiunto queste cime per vedere da vicino luoghi pressoché sconosciuti. E con la nascita dell’evento I nős 3000 – che in un’unica giornata di inizio settembre prevede la salita in contemporanea delle 10 cime – ha dato ancora più valore al progetto.

Così, il CAI di Livigno ha pensato di pubblicare, a proprie spese e in collaborazione con SeteMap, una piccola guida escursionistica e una mappa in scala 1:35000 con le indicazioni per raggiungere I nős 3000 (I nostri 3000, in dialetto livignasco).
Una pubblicazione che certifica l’interesse, cresciuto anno dopo anno, verso le vette più alte di Livigno, ma che proprio per questo motivo ha posto alcune tematiche da prendere seriamente in considerazione – a partire dalla difesa delle cime stesse dall’assalto incondizionato dei camminatori – come fatto dal presidente del CAI locale nella prefazione alla guida: “Abbiamo dovuto decidere anche come indirizzare questo interesse, cercando di non snaturare i principi da cui tutto è nato” scrive Ivan Peri, presidente della sezione di Livigno. “Abbiamo voluto provare a non svendere questa iniziativa all’industria del turismo, che prende e fagocita tutto”.

Del resto è sotto gli occhi di molti come spesso gli enti turistici nutrano troppo interesse nelle analisi di mercato e negli incassi economici, e invece poca attenzione nella tutela del territorio, che al contrario dovrebbe essere sempre al centro di qualsiasi politica – in special modo nelle località di montagna.
Ci sono già pressioni e ipotesi per tracciare, scavare e spianare nuovi sentieri e attrezzare con corde e catene, insomma rendere raggiungibile tutto a tutti, sempre e comunque” si legge ancora nella prefazione, in riferimento ai 3000 di Livigno ma non solo. “Secondo noi non è necessario e in questo libretto ci sono tutte le informazioni per riuscire a raggiungere le cime così come sono.”
La guida che aiuta a raggiungere I nős 3000, con la mappa allegata, è in vendita a Euro 10,00 (se volete è disponibile alla libreria La Botia Noa) e sono sicuro che quando l’avrete tra le mani vi verrà spontaneo stare con i piedi per terra, rispettare ciò che vi circonda e prendere il tempo necessario per guardarvi intorno.

Le 10 cime di Livigno sono: Pizzo Filone – Al Filòn (3133 m), Corna di Capra – Corn da li Cabra (3133 m), Pizzo Paradisino – Al Paradisin (3302 m), Monte Vago – Al Vach (3059 m), Monte Breva – Somp i Crap Neir (3104 m), Monte Garone – Al Palón dal Mónt (3024 m), Piz Cotschen – Piz Còcian (3103 m), Pizzo Cassana – Piza di Rin (3007 m), Cima Cavalli – Piza di Cavàgl (2991 m), Cima Fopel – Piz dal Dardaglin (2928 m).

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