“Bull Mountain”, un noir capolavoro

Se vi piacciono le storie ambientate nella provincia americana cupa e polverosa. Se vi piacciono le atmosfere western e di montagna. Se vi piacciono le commedie nere e i racconti di malavita. Se vi piacciono scrittori come James Ellroy, Jo Nesbo, Cormac McCarthy o Joe Lansdale. Se vi piacciono le sage familiari criminali sul genere de Il Padrino o le serie tv come Breaking Bad. Se vi piacciono i registi culto come Quentin Tarantino o Joel ed Ethan Coen.
Ecco, se vi piace tutto questo e volete provare le stesse – e nuove – emozioni, non potete perdervi il romanzo Bull Mountain di Brian Panowich, edito da NNeditore. Un noir che è un vero capolavoro!

La storia è quella della famiglia Burroughs, che da settant’anni mantiene il controllo del territorio di Bull Mountain commerciando alcol, marijuana e metanfetamine. Al centro della narrazione c’è lo scontro tra i due fratelli Burroughs: Halford, alla guida del clan dopo la morte del padre Gareth, e Clayton, che ha voltato le spalle alla famiglia per diventare sceriffo.
Con dialoghi che brillano di forza e ironia, una scrittura limpida e tagliente, diversi punti di vista e scene travolgenti, lo scrittore americano Brian Panowich (ex musicista itinerante) racconta una storia pazza – e dal finale un po’ scontato – che vi resterà dentro per molto tempo.

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