“Arcipelago Altitudini 2020”

thomasLibri

Una pubblicazione letteraria dedicata alla montagna, un libro-rivista che abbraccia un format innovativo e classico allo stesso tempo, una proposta di racconti brevi e reportage – oltre a fotografie d’autore, illustrazioni e graphic novel – che unisce la qualità dei contenuti alla qualità della grafica.
Il libro-rivista in questione, in libreria da pochi giorni, si chiama Arcipelago Altitudini, è pubblicato da Mulatero editore, ha cadenza annuale e i suoi contenuti sono selezionati in base alla rilevanza del tema e all’originalità della scrittura.

Una pubblicazione che, sotto molti aspetti, per concetto e confezione ricorda la collana The Passenger lanciata dall’editore milanese Iperborea un paio d’anni fa (segnalata anche nel mio post Per esploratori del mondo), incentrata però sulla scoperta di luoghi conosciuti attraverso voci fuori dal coro e non sul racconto della montagna nei suoi diversi significati.

Accanto a storie di scrittori affermati come Enrico Camanni e Franco Faggiani, Arcipelago Altitudini ospita storie di esordienti che hanno scritto o scrivono sul sito di Altitudini, oppure che hanno partecipato all’annuale Blogger Contest.
E tra le storie presenti nella rivista, ce n’è anche una ambientata a Livigno e Sondrio: Tempi d’attesa scritta da Alice Martinelli, autrice che vive a Livigno e lavora al museo etnografico del paese, il MUS (qui puoi leggere un mio post sul Museo di Livigno e Trepalle). Si tratta di un racconto tra passato, presente e futuro in cui i protagonisti – legati da vincoli di parentela – si muovono appunto in epoche diverse, attendendo che dalle montagne tornino i loro cari. Persone che per necessità o amore subiscono il richiamo delle terre alte, dalle quali, forse, non ritorneranno più.

(La fotografia che accompagna il post è tratta dal sito di Altitudini)

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