“Adesso basta”

thomasLibri

Mi piace soltanto chi è capace, in uno di quei libri etichettati come manuali di self-help, di non fare promesse irrealizzabili, di non vendere un metodo per il successo o di non infilare nel sottotitolo un hashtag per raggiungere la felicità.
È per questo che mi è piaciuto il libro sul downshifting di Simone Perotti, uscito ormai dieci anni fa e ripubblicato da poco in una nuova edizione.

Adesso basta – questo il titolo del libro – non assicura di far cambiare in meglio l’esistenza di chi lo legge. Proprio no. È un libro che va oltre il self-help e lo fa in modo semplicissimo.
Prima di tutto perché è un libro intelligente, una testimonianza sincera e con qualche dritta per chi voglia replicare la scelta in questione, cioè quella di un uomo che ha deciso di lasciare un lavoro di successo ben remunerato per realizzare il sogno di cambiare totalmente vita, partendo dal concetto base che lavorare per consumare non rende felici.
In seconda battuta, è un libro intelligente perché – appunto – non dà nessuna formuletta “segreta” per la felicità, come invece fanno tanti altri pseudo guru che, più che mirare ad aiutare le persone, puntano a vendere i propri prodotti o i supercorsi motivazionali che organizzano.
Semplicemente, Simone Perotti ci dice che per cambiare vita – se uno lo vuole davvero – basta avere tenacia, speranza, coraggio, razionalità e un pizzico di follia. E ci insegna che per fare downshifting non basta ridurre il salario per avere più tempo libero e cambiare il proprio stile di vita: il punto non è soltanto lasciare il lavoro e voltare le spalle a un modello economico che ci rende schiavi, ma affrontare una profonda revisione interiore, cercando equilibrio e armonia con se stessi, il mondo, le abitudini e le responsabilità. Un processo intimo che dura anni e che prima o poi deve giungere a un chiaro epilogo: restare sul sentiero abituale o prendere la deviazione che si sogna da tempo.
Così, da dieci anni Simone Perotti non è più un manager di alto livello, ma uno scrittore e marinaio. E in Adesso basta propone una navigazione dentro e verso il cambiamento, quando il bisogno di libertà diventa un richiamo concreto, quando la vita che facciamo non ci regala più armonia, quando abbiamo bisogno di diventare più consapevoli prima che si cada inesorabilmente nella rinuncia.

Per quanto mi riguarda, leggere questo libro e ragionare sui suoi contenuti ha significato aggiungere un altro tassello a quel lungo processo che è il mio, di cambiamento. Ha significato un altro passo avanti per arrivare presto a dire con forza e convinzione: “Adesso basta!”.

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